BIOCASA.TV – SOSTENIBILITÀ FRA LE MURA DOMESTICHE

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Detersivi in polvere e lavaggi sostenibili.
Parlando di esigenze di sostenibilità oggi più che mai necessarie, ci viene naturale associare il processo di lavaggio domestico in lavatrice ad un consumo più o meno elevato di acqua e di energia elettrica, con le ricadute ambientali conseguenti all’utilizzo di queste risorse finite. Il Dr. Alessandro Cagnina Responsabile R&D dell’azienda Biochimica SpA
ci suggerisce che i detersivi in polvere, con le loro formule molto complete ed efficaci, permettono di raggiungere ottimi risultati anche con un dosaggio minimo di prodotto disciolto nei bassi volumi di acqua messi in gioco dalle lavatrici più moderne. Il vantaggio ambientale più importante si ottiene nei lavaggi a freddo o a temperature moderate (30°-40°C); in queste situazioni i detersivi liquidi mostrano tutti i loro limiti mentre le polveri, grazie alle formule molto evolute, ed in particolare alla presenza di enzimi, ossigeno attivo ed attivatori, riescono a smacchiare i tessuti anche alle più basse temperature, con un basso impiego di energia da parte della lavatrice. Considerazioni importanti riguardano inoltre il trasporto dei prodotti ed i loro imballi.
I detersivi liquidi hanno un contenuto di principi attivi lavanti compreso mediamente tra il 5% ed il 15%; questo indica che la gran parte della composizione è acqua, che ha un volume ed un peso importante nel trasporto e nel calcolo dell’impatto ambientale. La grande frazione di acqua presente nei liquidi genera la necessità di coinvolgere e consumare un volume importante di plastica per imballare e trasportare il prodotto. I detersivi in Polvere invece, essendo composti quasi interamente da principi attivi, hanno un impatto molto inferiore, riguardo al trasporto ed ai materiali di packaging per un’equivalente quantità di dosi di lavaggio rispetto ad un detersivo liquido. “Ecco perché pensiamo che i detersivi in polvere vadano rivalutati e riscoperti; non solo per l’importante qualità ed efficacia di lavaggio ma anche e soprattutto per il profilo ambientale e di sostenibilità che ne deriva”.